Seleziona una pagina

La nostra storia

La foto più antica della Banda di Montegiorgio, anno 1869.

Chi siamo?

La Banda musicale “Domenico Alaleona”, nata ufficialmente il 23 ottobre 1846 a Montegiorgio, si esibisce sul proprio territorio in due concerti fissi annui (Concerto di Natale, Concerto estivo) e si propone per esibizioni concertistiche anche fuori dal territorio comunale.  
Il repertorio dei concerti risulta composito e vario: alterna marce da concerto, a trascrizioni di colonne sonore e di musica leggera, a brani di musica originale per banda, fino ad arrivare alla musica classico-sinfonica. Accompagna processioni e sfilate per le feste dei Santi Patroni creando la giusta atmosfera di raccoglimento con inni sacri e trascrizioni di brani religiosi popolari.
L’Associazione è inoltre organizzatrice di eventi quali la “Festa della Musica” e la “Rassegna per Bande giovanili e Junior Band” in collaborazione con l’Amministrazione comunale e con le Associazioni del territorio.
Parte premiante e distintiva dell’attuale impegno della Banda “Alaleona” è l’attività di formazione musicale che ha preso vita dal 2009 grazie ad un progetto elaborato dal Maestro Gianluca Sartori e dall’allora Presidente Claudio Ferracuti, rivolto agli studenti della scuola primaria. Da questo percorso sono fiorite la Junior Band “Domenico Alaleona” e la Banda giovanile “Domenico Alaleona”, composte da ragazzi dagli 11 ai 20 anni provenienti dai comuni limitrofi. Crediamo, infatti, che questo sia il miglior modo per condividere, rendere attuali e tramandare i valori di associazionismo, solidarietà, altruismo, crescita culturale ed impegno sociale che sono alla base della storia della nostra Banda.

La nostra lunga storia

Forte di una tradizione musicale di antica data, nel mese di ottobre del 1846 un gruppo di cittadini chiese all’Amministrazione Comunale di “voler concorrere co’ fondi della pubblica cassa all’ acquisto degli stromenti per veder attivato il Concerto Municipale che, accrescendo lustro al paese ed occupando la gioventù relativi studi non potrebbe non riuscire gradito alla soddisfazione di questi colti abitanti. Il Consiglio Comunale, riunito in seduta il giorno 23 ottobre 1846, con atto n. 3 deliberò la concessione di un contributo di venticinque scudi per otto anni a condizione, tra l’altro, che i bandisti “gratuitamente siano in obbligo preciso di prestare il loro servizio ad ogni chiamata ed a richiesta del Sindaco, e “ben inteso che il Capo Istruttore (il Maestro di allora) non possa mai aver libera che l’ unica stagione di Carnevale”.
Da allora, sono trascorsi più di 175 anni, della banda hanno fatto parte almeno sette generazioni di montegiorgesi e ciò ha comportato che il patrimonio cittadino si sia arricchito di sensibilità di gusto musicale.
Non sempre, nella sua storia, la Banda ha avuto vita facile, vuoi per l’ ardua impresa di armonizzare i diversi caratteri dei componenti, vuoi per le difficoltà di adeguarsi alle nuove situazioni che il mutare dei tempi ha comportato. È innegabile però che nel suo lungo cammino la banda montegiorgese ha costituito un complesso di grande valore e, a Montegiorgio e fuori, ha fornito sempre prestazioni di elevato livello musicale.

Molti sono stati i Maestri che hanno diretto la Banda, ed alcuni di valore assoluto, quali Manlio Marcantoni e Domenico Alaleona, al quale la Banda Musicale è intitolata. È doveroso ricordare i nomi di tutti quelli di cui resta memoria: Tufani, Reali, Cerioni, Gaetano Bellabarba, Nicola Didomenico, Rocco Troisi, Ruta, Domenico Nardelli (che nel 1906 inserì nella banda i sassofoni, ottenendo un memorabile successo all’ Esposizione regionale di Macerata), Iannucci, Pece, Serandrei, Cusopoli, Carmine Rampini Boncori.
Nell’ ultimo dopoguerra ricorrono i nomi di Liberato Agnes, Giuseppe Alessandrini, Pietro Corradetti, Carlo Otello Riccobelli, Amos Lombardi, Edmondo Seri, Vincenzo Peroni e Gianluca Sartori, che attualmente ha l’onore e l’onere di dirigere la banda montegiorgese.

Bisogna in questa sede rammentare anche tutti coloro che, nel corso di oltre un secolo e mezzo, facendo parte dei vari Comitati Direttivi, si sono prodigati disinteressatamente e con tanta passione per la vita dell’ istituzione, nè sono da dimenticare tutti i musicanti che nel tempo hanno reso possibile l’ esistenza di una associazione così impegnativa.
La memoria di un passato glorioso sia di stimolo per tutti i montegiorgesi che hanno passione per la musica e voglia di fare, affinché la Banda di Montegiorgio continui il suo progresso nei secoli a venire.

Vuoi scaricare il nostro statuto?